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In generale, le biomasse (legno, residui legnosi, scarti e rifiuti di origine vegetale o animale, ma anche produzioni agricole dedicate e frazione organica dei rifiuti urbani) costituiscono una risorsa ben distribuita e spesso ampiamente disponibile a livello locale e possono essere trasformate, con tecnologie scelte in relazione alle loro caratteristiche chimico-fisiche, in energia e/o combustibili.

In particolare, le biomasse fermentescibili possono essere convertite in “biogas” tramite il processo di digestione anaerobica; inoltre il biogas e il syngas può essere poi utilizzato in sistemi cogenerativi di piccola-media taglia per la produzione distribuita di energia elettrica e calore. Il biogas può anche, se sottoposto a opportuni trattamenti di purificazione e rimozione della CO2, essere immesso nella rete di distribuzione del gas naturale come “biometano”.

Il biogas è una miscela composta principalmente da metano, idrogeno, ossido di carbonio e idrogeno solforato che si forma a seguito della digestione anaerobica (in assenza di ossigeno) di materiale organico. I sistemi di produzione di biogas utilizzano i seguenti materiali di scarto:

1. prodotti di scarto idonei alla fermentazione ad alto contenuto di biomassa come fanghi da depurazione, scarti agro-alimentari;
2. ammendamenti agricoli (liquame, letame);
3. piante ad alto contenuto energetico.

In tal senso gli ammendamenti agricoli e le piante ad alto contenuto energetico costituiscono un’enorme riserva per la produzione del biogas.

In base all’ origine il biogas viene classificato anche come gas di fogna (prodotto da impianti di depurazione), gas da discarica (ricavato dalle discariche) o biogas (proveniente da impianti di biogas).

Il biogas è una miscela di gas ottenuto dalla decomposizione microbiologica di sostanze organiche in assenza di aria. E’ composto da una percentuale di metano in ragione del 50-70 % e da monossido di carbonio per il 25-45%. Di norma contiene anche altre sostanze come l’ idrogeno solforato sottratto all’ inizio del ciclo produttivo. Da ciò ne deriva una varietà di gas.

Il biogas viene impiegato nei gruppi di cogenerazione per produrre energia elettrica o termica.

Il calore prodotto può venire utilizzato per riscaldare le stalle, abitazioni, zone industriali e artigianali e altri luoghi.

Come substrati di uscita per la produzione di biogas possono essere adatti per esempio materie prime come mais e segale oppure letame secco o liquido.