Italia: siamo al 35,5%

Italia: siamo al 35,5%

Negli ultimi 10 anni in Italia la crescita delle fonti rinnovabili ha portato il contributo rispetto ai consumi elettrici dal 15 al 35,5%, grazie a un modello di produzione distribuito nel territorio con oltre 850mila impianti diffusi da Nord a Sud, dalle aree interne alle grandi città. Ciò ha permesso un aumento della produzione pulita di 57,1 TWh, mentre il numero di Comuni in cui è installato almeno un impianto da fonti rinnovabili è passato da 356 a 8.047.

In 2.660 Comuni l’energia elettrica pulita prodotta supera quella consumata. Ma sono 39 i migliori Comuni d’Italia individuati da Legambiente. A Val di Vizze (Bolzano), va il premio per il Comune 100% rinnovabile grazie a un mix di 5 tecnologie ‘pulite’ tra mini idroelettrico e fotovoltaico dove il mix di impianti diversi permette di raggiungere il 100% di energia da fonte rinnovabile sia per gli usi termici che per quelli elettrici grazie a soluzioni sempre più innovative e integrate, con smart grid, mobilità elettrica, accumulo e con l’incredibile risultato di avere bollette meno care per imprese e famiglie.

L’Italia è il primo Paese al mondo per incidenza del solare rispetto ai consumi elettrici (l’8,1%, pari al fabbisogno di 9,1 milioni di famiglie), davanti a Grecia e Germania, e possiede alcune delle esperienze di innovazione più interessanti a livello mondiale che vedono protagonisti comunità, enti e imprese locali. Nel complesso, nel 2015 attraverso le rinnovabili si è garantito il 35,5% dei consumi elettrici e il 17% di quelli complessivi (eravamo nel 2005 rispettivamente al 15% e al 5,3%).

Il costante sviluppo e la crescita delle fonti rinnovabili come il fotovoltaico ed eolico, fino a raggiungere la soglia del 35,5%, hanno portato a un notevole calo dell’utilizzo dei vecchi combustibili fossili quali il carbone e il petrolio tale da far ridurre le emissioni di CO2 derivanti dall’utilizzo di combustibili fossili in Italia del 6,9%, da 353 a 329 milioni di tonnellate.

Le normative vigenti agevolano le installazioni di impianti fotovoltaici, dando l’opportunità agli utenti privati di poter usufruire della detrazione fiscale del 50% dell’importo della progettazione e realizzazione dell’intero impianto adibito ad uso prettamente domestico e dello scambio sul posto, mentre gli impianti diversi dal fotovoltaico, ad esempio gli eolici, possono accedere all’incentivazione derivante dalla tariffa onnicomprensiva, che consente di valorizzare tutta l’energia immessa in rete dagli impianti.