IV Conto Energia

IV Conto Energia

Il DM del 05/05/2011, meglio identificato come IV Conto Energia, definisce una classificazione semplificata degli impianti fotovoltaici, prevedendo la distinzione tariffaria tra due sole tipologie di intervento:

  • gli “impianti fotovoltaici realizzati sugli edifici”, installati seguendo particolari modalità di posizionamento indicate nell’Allegato 2 del Decreto;
  • gli “altri impianti fotovoltaici”, ovvero tutti gli impianti fotovoltaici non ricadenti nella precedente tipologia ivi inclusi gli impianti a terra.

Le novità principali del decreto: differenziazione tra piccoli e grandi impianti, in base a dove sono posizionati. Gli impianti a terra diventano “grandi” oltre i 200 KW, gli impianti sui tetti restano “piccoli” fino al MegaWatt. Più incentivi per i piccoli, meno per i grandi con la lodevole eccezione del bonus di 5 centesimi di euro se i pannelli fotovoltaici sostituiscono le coperture in eternit.

Il Decreto prevede, infatti, la distinzione tra Grandi Impianti per i quali l’ammissione alle tariffe incentivanti passa attraverso l’iscrizione a un apposito registro informatico gestito dal GSE e Piccoli Impianti.

I Grandi Impianti sono gli impianti fotovoltaici diversi dai Piccoli Impianti ovvero:

  • impianti fotovoltaici di potenza superiore a 1 MW realizzati su edifici;
  • impianti di potenza superiore a 200 kW non realizzati su edifici;
  • impianti, non su edificio, di potenza inferiore a 200 kW che non operano in scambio sul posto.

Sono, infine, esclusi dalla definizione di Grande Impianto gli impianti fotovoltaici di potenza qualsiasi realizzati su edifici ed aree delle amministrazioni pubbliche di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo n.165 del 2001.

Per Piccoli Impianti fotovoltaici si intendono gli impianti fotovoltaici realizzati con una delle seguenti caratteristiche:

  • gli impianti installati su edifici con una potenza non superiore a 1000 kW;
  • gli altri impianti fotovoltaici con una potenza non superiore a 200 kW e operanti in regime di scambio sul posto;
  • ogni tipo di impianto fotovoltaico di potenza qualsiasi realizzato su edifici ed aree delle Amministrazioni pubbliche di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo n.165 del 2001.

La richiesta di incentivazione per i piccoli impianti fotovoltaici non prevede l’iscrizione al registro.

Per quanto concerne le tariffe incentivanti sono previste riduzioni ogni anno:

  • 2011  si avranno ulteriori riduzioni delle tariffe rispetto a quelle già previste dal III Conto Energia
  • 2012 ci sarà un ulteriore riduzione di circa un 8 % per ogni semestre
  • 2013  ci sarà un ulteriore riduzione ed il passaggio ad una tariffa omnicomprensiva
  • Negli anni successivi avverranno ulteriori tagli per ogni singolo semestre fino al 2017 anno in cui non sono previsti incentivi.

Parallelamente sono state individuate anche sei classi di potenza e per ognuna di esse è stata individuata la relativa tariffa: da 1 a 3 kW, da 3 a 20 kW, da 20 a 200 kW, da 200 a 1000 kW, da 1000 a 5000 kW ed oltre 5000 kW

Come per il decreto precedente anche la nuova edizione del Conto Energia garantirà una tariffa incentivante per i 20 anni successivi al collegamento dell’impianto stesso, sia esso di proprietà di persone fisiche, giuridiche, soggetti pubblici o condomini.

Gli impianti fotovoltaici che entrano in esercizio a partire dal primo giugno 2011 i cui Soggetti Responsabili sono persone fisiche, persone giuridiche, soggetti pubblici o condomini di unità immobiliari ovvero di edifici, hanno diritto a una tariffa incentivante articolata secondo i valori riportati nella Tabella 1, nella Tabella 2 e nalla Tabella 3 (clicca sull’immagine per ingrandire):

Quarto Conto Energia - Tabelle

A decorrere dal primo semestre 2013 le tariffe assumono valore onnicomprensivo sull’energia immessa nel sistema elettrico, sulla quota di energia autoconsumata è attribuita una tariffa specifica come indicato nelle Regole Tecniche.