Qualità dell’aria e Covid. Un po’ di risposte!

Qualità dell’aria e Covid. Un po’ di risposte!

E’ possibile associare inquinamento atmosferico e Covid?  C’è un legame tra questi due mali moderni? L’Istituto Superiore di Sanità e l’ISPRA, con il Sistema per la Protezione dell’Ambiente hanno avviato uno studio epidemiologico

per valutare gli effetti sanitari associati all’epidemia.

Dopo questo studio epidemiologico è seguito uno studio chiamato PULVIRUS, attualmente in corso, nato per mostrare la correlazione tra particolato e Covid. Al momento sembra che, l’inquinamento atmosferico, di base, renda più vulnerabili i soggetti anziani e più suscettibile il sistema respiratorio alle infiammazioni. Questo non può essere altro che un vantaggio per la propagazione del Covid.

Tale studio viene condotto per cluster (focolai) all’interno della popolazione, valutandone tutti i parametri chimici-fisici ambientali e correlando sintomi, frequenza e distribuzione geografica della malattia. Inoltre vengono considerati altri fattori come patologie pregresse, fattori socio-economici e tipo di ambiente, di vita e comunità.

Una cosa è certa. Di questo virus si sa ancora poco e nulla e non sappiamo ancora tra quanto tempo avremo una conferma delle teorie espresse fino ad oggi. Le aree più colpite sembrerebbero essere proprio quelle storicamente più inquinate.

L’unica certezza, a prescindere da questa evoluzione virale, è che non possiamo più inquinare. Tocca a noi fare la nostra parte e le energie rinnovabili possono dare un grande contributo a tale causa.

Noi di Greenergy impianti guardiamo già al futuro. E voi?

Siamo sempre a tua disposizione.